Cucine moderne

Le cucine moderne si aprono completamente sulla zona giorno, abbattendo muri e setti divisori e preferendo porte scorrevoli e pareti mobili che possono scomparire per dare spazio-fisico e mentale al piacere conviviale di preparare e consumare il cibo. Una liberta’ che si ritrova anche nel disegno degli arredi: non si cerca piu’ di incassare e mascherare gli elettrodomestici in finti mobili, ma al contrario si utilizzano importanti blocchi funzionali “orgogliosi” di esibire le loro caratteristiche estetiche.

Alla classica cucina compatta e un po’ asettica degli anni Ottanta si preferisce un ambiente libero da vincoli, con un bel frigorifero free standing, meglio se in acciaio e con doppia porta, e un grande blocco con fuochi professionali, magari posizionato ad isola al centro dal locale. Spesso il forno non e’ piu’ confinato sotto i fornelli, ma si trova abbinato al microonde in una colonna ad altezza uomo per facilitarne l’uso. Anche la cappa aspirante, indispensabile soprattutto se la cucina e’ aperta, non e’ piu’ mimetizzata ma diventa un vero oggetto di tecnologia e design e conquista il centro della cucina, sempre più visibile e potente. Allo stesso tempo, a fianco a pezzi ipertecnologici e cromati, riemergono elementi della tradizione come la credenza, la madia o il tagliere, insieme ad accessori scelti con la competenza di un grande chef ed esposti a vista per avere sempre tutto a portata di mano.